LOMBARDIA

 

 

Logo Ciclovia dei Laghi

 

 

 

La Lombardia è la prima regione italiana per il numero di abitanti (9,5 milioni ca.). Si colloca tra le prime regioni industriali d’Europa. Assieme alle regioni Baden Württemberg, Rhône Alpes e la Catalogna, ha siglato un accordo di collaborazione denominato “I Quattro Motori per l’Europa” (http://ec.europa.eu/governance/presidentsqm_it.pdf ). Alcuni dei principali poli industriali italiani sono collocati nel milanese, nel bresciano e negli interland con numerose piccole e medie imprese.
Il settore terziario è il preminente con circa il 60 % della forza lavoro (nella moda, nella pubblicità, nell’editoria e nei servizi finanziari); nel secondario sono occupati il 38,3% ca., mentre nel primario solamente l’1,8% .
Il turismo si colloca al 5° posto nazionale per le presenze (circa 9,5 milioni) ed è rivolto prevalentemente ai laghi e alle città d’arte.
Milano è il capoluogo regionale che conta, entro i suoi confini amministrativi, circa 1,3 milioni di abitanti; insieme ai centri urbani che lo circondano formano un’area metropolitana di quasi 4 milioni di persone.
Il territorio regionale per il 41% è costituito dalle montagne (Alpi Lepontine e Alpi Retiche), il 12% nella fascia collinare prealpina e il 47% è pianeggiante (parte centrale della Pianura Padana).
E’ la regione italiana che vanta il maggior numero di laghi (Garda, Maggiore, Como e Iseo), fiumi (Po, Adda, Oglio, Tanaro, Ticino), parchi (Stelvio, Ticino, Adda ) ed aree protette di rilevanza nazionale.

Italia Settentrionale Occidentale in età romana

Italia Settentrionale, alla Pace di Lodi, 1452

 

Note storiche


In età preistorica fu abitata da popolazioni venete, liguri ed etrusche. Nel 388 a. C. è invasa da popolazioni galliche (Celti e Insubri), che costruiscono i primi nuclei abitati di Milano, Brescia e Lodi, ed insediamenti rurali lungo la via Gallica; il suo territorio entra a far parte della Gallia Cisalpina.
Con III° secolo a. C. inizia la penetrazione romana, la colonizzazione, la bonifica e la messa in coltivazione di molti terreni (centuriazioni), la fondazione di Cremona, il nuovo assetto urbano di Brescia (Brixia), di Bergamo (Bergamum), Como (Comun), città che conservano ancora oggi numerosi monumenti, edifici e assetti viari dell’epoca (museo di S. Giulia di Brescia www.bresciamusei.com ). La Lombardia diviene zona nevralgica per le comunicazioni e per i commerci con la Francia (Gallia) e le popolazioni alpine.
Con l’imperatore romano Augusto nella suddivisione dell’impero in regioni, il territorio lombardo e il piemontese posto a nord del Po, diviene la XI regione Gallia Transpadana .
Alla fine del III° secolo d. C. con l’instaurazione della tetrarchia, Milano (mediolanum) diviene capitale dell’Italia.
A Milano nel 313 l’imperatore Costantino concesse la libertà di culto ai cristiani, mentre l’imperatore Teodosio, nel 380, proclamò la religione cristiana religione di stato (dell’impero) e trasferì la capitale dell’impero romano d’Occidente fino al 404. Il vescovo Ambrogio (374 - 397) fa costruire la grandiosa basilica di San Lorenzo.
Dopo questo periodo di prosperità, gli sconvolgimenti provocati dalle invasioni barbariche interrompono quasi completamente lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali. Diminuisce quindi l’importanza delle città, ridotte al rango di villaggi salvo la capitale longobarda Pavia (568-774).
A partire dall’XI e XII secolo, la ripresa delle comunicazioni e del commercio coincide con la rinascita delle città e col formarsi dei liberi Comuni lombardi. Definitivamente affrancati dal potere feudale con la vittoria di Legnano (1176) sull’imperatore Federico Barbarossa, i Comuni danno vita ad una ricca civiltà mercantile, che ha le sue diramazioni in tutta Europa. Nel sec. XII grandi lavori di bonifica e di disciplina delle acque per l’irrigazione e la navigazione interna (Navigli), che riprendendo lavori già avviati in età romana, finirono per dare un’impronta caratteristica al paesaggio agrario della regione.
Dal XIV secolo lo sviluppo autonomo e spesso disordinato dei Comuni viene coordinato e centralizzato sotto le successive signorie dei Visconti (1277-1447), degli Sforza, dei Gonzaga (1328). Ma oramai incalzano le invasioni straniere, la parte orientale diviene dominio della Repubblica Veneta. Il XVI e il XVII secolo segnano per la Lombardia, dominata dagli Spagnoli e dai veneziani..
Nel XVIII secolo gli Austriaci, danno inizio a grandi riforme economiche agricole, industriali e commerciali, proseguite poi con i francesi portandola nel contesto europeo, attraverso grandi opere viarie. E’ per questa ragione che i lombardi reagiscono alle decisioni del Congresso di Vienna (1814-1815), che assegna ancora una volta la regione all’Austria, chiudendo tutte le altre frontiere. E la Lombardia è in primo piano, per impegno civile (le cinque giornate di Milano) e per sacrifici morali, nelle lotte del Risorgimento italiano, che si concludono, il 4 giugno 1859, data della battaglia di Magenta, con la riunione della regione al Regno di Sardegna, e poi all’Italia.

 


 

Sirmione Rocca Scaligera

Rezzato Villa Fenaroli

CicloviaLaghi zona Lecco, cartello ciclovia

Percorsi Ciclo pedonali lungo lago Maggiore

Torre San Martino della battaglia

Brescia Complesso monastico S.Giulia

Brescia, Piazza della loggia

Itinerari Cicloturistici

 

Anello delle Alpi attraversa questa regione con un percorso di ca. 282 km chiamato la “via dei laghi”, che ha inizio da Peschiera del Garda e termine Sesto Calende posto ai confini con la regione Piemonte, che si può effettuare attraverso 5 tappe.
E’ un percorso e prevalentemente su viabilità ordinaria minore con alcuni tratti collinari. Scarsa è la tabellazione direzionale di riferimento, per lo più rivolta ad indicare percorsi locali. Per agevolare il cicloturista abbiamo inserito il percorso nel satellitare GPSIES e consigliamo di munirsi una buona cartografia stradale.

1° tratto da Peschiera del Garda a Brescia 71,2 km ca.

Il primo tratto del percorso inizia da Peschiera del Garda con la pista ciclabile, costeggia il fiume Mincio fino a Monzambano, devia per attraversare le colline moreniche e i luoghi del risorgimento lombardo, conduce a Brescia. Lungo il percorso consigliamo una sosta a:


Castellaro di Lagusello: borgo con cinta muraria di origine scaligera www.castellarolagusello.it
Pozzolengo: porta delle colline moreniche del lago di Garda, con ampie zone coltivate a vigneto (Il Lugana, il Trebbiano e il Garda), il borgo fortificato con la Chiesa di S. Lorenzo, Palazzo Gelmetti, villa Albertini, Palazzo Brighenti e Palazzo Piavoli, La campagna pozzolenghese è ricca di cascine e cantine tipiche, vi si trova inoltre l'Abbazia di San Vigilio, sorta in epoca longobarda, con chiesetta risalente al 1104. www.comune.pozzolengo.bs.it/sub_index/turismo/index.php
San Martino della Battaglia: testimonianze della battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859 (Torre, museo e Ossario) www.settemuse.it/viaggi_italia_lombardia/brescia_san_martino.htm
Sirmione: la rocca e la darsena scaligera costruita da Mastino I° a presidio del lago, la Basilica di San Salvatore in origine collegato ad un monastero longobardo fatto erigere dalla regina Ansa nel VII° sec. (www.comune.sirmione.bs.it )
Rivoltella : chiesa di S. Zeno affreschi medioevali
Desenzano del Garda : punto di partenza percorso anello del gardesano ( www.visitgarda.com )
Maguzzano (fraz. Di Lonato): abbazia ora Centro di Spiritualità di origini benedettine costruita alla fine IX secolo (www.abbaziadimaguzzano.it )
Pontenove (fraz. Di Bedizzole): il toponimo e il ponte ricordano le origini romane la strada romana che conduceva a Verona, la chiesa di S. Stefano e nei pressi la chiesa romanica Pievana con affreschi del ‘4-‘500
Roncadelle : il quattrocentesco castello Guarineri costruito dai Povellaga e villa Mazzucchelli opera dell’architetto veneziano Giorgio Massari (1735-55)
Rezzato : villa Fenaroli ora hotel Palace uno dei più prestigiosi hotel e centro convegni del Nord Italia ( www.hotelvillafenaroli.com ), santuario della Madonna in loc. Valverde costruito per onorare l’apparizione (1399) della Madonna ( www.mariadinazareth.it )
BRESCIA (www.comune.brescia.it ) (www.bresciainvetrina.it )
Tra i primi abitanti rimangono testimonianze dei liguri e dei galli cenomani, il suo tessuto urbano ha origini romane (Brixia). Per quasi quattro secoli appartenne alla Repubblica di Venezia (1428-1796), è a questo periodo che risalgono alcuni dei principali monumenti della città.
Nella prima guerra Risorgimentale (1849) fu tra le città che si batterono per l’indipendenza dagli austriaci che valse poi il nome di “leonessa d’Italia”.
Dopo Milano è il primo centro industriale della Lombardia (Acciaierie, industrie chimiche, tessili e per la produzione di armi leggere).
Tra i principali monumenti da visitare segnaliamo:
o Monastero di Sant’Eufemia di fondazione benedettina dei primi del mille (1002-30) ora Museo della Mille Miglia (Brescia - Roma - Brescia 1.628 km (www.millenariosanteufemia.it )
o Monastero di S. Giulia
o Dell’età medievale: Broletto duecentesco palazzo comunale , la “La Rotonda” romanica chiesa posta accanto al Duomo, il castello (‘2-‘400) uno dei più imponenti e vasti d’Italia
o Dell’età veneziana: la Loggia comunale (1574) dei governatori della Repubblica di Venezia e dei palazzi (Palazzo Tosio Martinengo ora Pinacoteca Civica)
o Del ‘900 (Età contemporanea) la Piazza della Vittoria ((1932) i più maggiori esempi di architettura fascista
o In via Crotte la Fornace di calce e mattoni il più illustre reperto di archeologia industriale bresciana.

 

2° tratto da Brescia a Bergamo 70 km ca.


Sale : villa Caprioli
Rodengo Saiano : abbazia olivetana di San Nicola fondata al centro della Franciacorta dai monaci cistercensi ai primi del 1000 sul quadrivio viario romano che conduceva a Brescia e serviva da appoggio e ristoro dei pellegrini diretti a Roma ( www.rodengosaiano.net )
Molinetto si percorre un tratto di pista ciclabile che costeggia il Naviglio Grande Bresciano che fa parte della grande rete dei Navigli Lombardi che per secoli sono stati la grande rete dei trasporti fluviali lombardi ( http://wikipedia.org/wiki/Naviglio_di_brescia )
Passirano: Castello -recinto fortificato trecentesco ora azienda agricola produttrice vini Franciacorta (www.comune.passirano.bs.it )
Provaglio d’Iseo : lungo la SP71 il romanico monastero di S. Pietro in Lamosa legato all’abbazia di Cluny e la Riserva Nat. Torbiere del Sebino 350 ettari di canneti e specchi d’acqua (www.torbiere.it )
Clusane sul Lago: Castello del Carmagnola e la strada panoramica che proseguendo per Paratico e Sarnico (Uff.Infor.Turist. APT) costeggia il lago di Iseo(www.ristorantelemargherite.it/clusane.htm )
• Percorso ad anello del lago di Iseo in bike e con motonavi si può raggiungere Monte Isola e Lovere (www.navigazionelagoiseo.it )
Grumello del Monte : il castello che domina sul borgo e le colline vitate della Valcalepio (www.castellodigrumello.it)
BERGAMO (www.apt.bergamo.it )
Collocata ai piedi delle Prealpi allo sbocco delle valli Brembana e Seriana, nettamente divisa in due nuclei sin dai tempi dei romani : la città alta (civitas) posta sulla cima di un colle e cinta da possenti mura possenti, i “suburbia” in piano che avrà un suo ruolo dall’età longobarda nel sistema curtense. La città alta conserva il suo tessuto storico medievale visconteo e veneziano.
Da visitare:
o il viale delle mura, che dal Colle Aperto conduce alla porta S. Agostino e all’omonimo convento (XIII°sec.), percorrendo la cinquecentesca cerchia muraria veneziana
o il castello, roccaforte difensiva delineato da quattro torri cilindriche
o la Piazza del Duomo ove si affacciano: il romanico Duomo (XII° sec.), la coeva chiesa di S. Maria Maggiore, la Cappella Colleoni (1476) sacello funerario di Bartolomeo Colleoni capitano di ventura al servizio dei veneziani, il gotico Battistero progettato da Giovanni di Campione
o la Piazza vecchia con il romanico Palazzo della Ragione (XII° sec.) che le fa da sfondo
o la Piazza Mascheroni fiancheggiata dalla Cittadella, palazzo di origine trecentesco divenuto poi residenza dei capitani veneziani , ora sede Museo di Scienze naturali e del Museo Archeologico Civico
o della Città Bassa la Pinacoteca dell’Accademia Carrara, dove sono esposte circa 1600 dipinti (in particolare di scuola veneta e lombarda)


3° tratto da Bergamo a Como 77,6 km ca.

Mapello, borgo fortificato di epoca romana e medioevale, posto a difesa della strada militare romana Bergamo-Como di cui rimangono due torri medievali. Palazzi nobiliari e la settecentesca scenografica villa Traversi – Gismondi.
Sotto il Monte dà inizio all’itinerario religioso Isola Bergamasca e dei luoghi che diederò i natali al “Papa buono” Giovanni XXIII°(1958-63)(www.papagiovanni.com)
• si costeggia il Parco Adda Nord (www.parcoaddanord.it ), i Laghetti di Olginate e di Garlate per giungere a Lecco che dà inizio all’omonimo lago,
LECCO,(www.turismo.provincia.lecco.it ) fiorente città industriale che si affaccia all’estremità orientale del ramo del lago Lario, che fa da sfondo alla narrazione dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.
Da visitare il settecentesco Palazzo Belgioso, ora museo archeologico - naturalistico e la neoclassica villa Manzoni ora museo manzoniano e pinacoteca comunale. (www.museilecco.org )
Alta Brianza: i laghi di Annone e di Pusiano: interessanti ambienti naturalistici e paesaggistici. (www.altabrianza.org)
COMO situata all’estremità del ramo occidentale del lago, in una conca valliva e dossali collinari. (www.lakecomo.org ) Il centro storico conserva l’impianto del “castrum” romano, fondato da Claudio Marcello nel 196 a.C. con la sconfitta dei Celti.
Centro industriale tessile di antica tradizione, in particolare della seta e cotoniero, e del più recente delle fibre artificiali.
o Sulla piazza S. Fedele, importante polo storico romano (foro) e di commerci del grano fino all’Ottocento, prospetta la romanica chiesa di San Fedele (XII°sec.) con impianto centrale trilobato,
o nella piazza del Duomo, al tardo gotico Duomo, opera dei maestri campionesi e dello Juvarra, si affianca il Broletto, antica sede del Comune e la Torre civica (1215),
o chiesa di S. Abbondio uno dei maggiori esempi di architettura romanica della Lombardia,
o Casa Terragni ex Casa del Fascio (1936) uno dei più significativi esempi di architettura razionalista in Italia
o Lungolario è il panoramico viale che costeggia il lago e di approdo dei battelli per la visita al lago.

4° tratto da Como a Sesto Calende 62,3 km ca.

Albiolo, l’Oratorio di origini romaniche di San Martino (XIII°sec.) decorato con affreschi dei sec. XIV-XVI°
VARESE, attivo centro industriale calzaturiero, meccanico e tessile. Città ricca di parchi e giardini situata in posizione pittoresca nei pressi del lago omonimo. Sin dal 1700 è centro di villeggiatura internazionale. (www.varesecittagiardino.it )Da visitare la
o Basilica di San Vittore (1615),
o Battistero di San Giovanni, romanico - gotico con all’interno vasca battesimale del VII-VIII° sec. e affreschi del‘3-‘400,
o Palazzo Estense, costruito (1766-71) da Francesco III d’Este duca di Modena e signore di Varese ora sede municipale.
Lago di Varese
Lago di Monate
Sesto Calende, situata nel cuore dell’anfiteatro morenico del Verbano nel punto in cui il fiume Ticino esce dal Lago Maggiore per proseguire il suo percorso verso il Po, attraverso il Parco del Ticino. (www.prosestocalende.it )Da visitare:
o Museo Archeologico della cultura di Golasecca
o Oratorio di San Vincenzo, costruito su un panoramico poggio erboso che domina la valle del Ticino, tra le fine dell’XI° e l’inizio del XII° secolo sulle fondamenta di precedenti edifici di culto luogo di età preistorica e romana,
o Abbazia di San Donato, costruita tra il IX e il X secolo dal vescovo di Pavia Liutardo de’ Conti, è una preziosa testimonianza dell’architettura preromanica
o Lago Maggiore: Sesto Calende è punto di partenza per una visita in battello o in bike del lago

Parco Naturale del Ticino (www.parcoticino.it )

La Ciclovia dei Laghi ideata nel 2002, per conto della Regione Lombardia Assessorato Turismo, è oggetto di studi per la sua realizzazione. Il percorso vuole essere un’asse di riferimento per una visita : ai laghi anche con il supporto di battelli navigazione, alle città d’arte, ai borghi storici, agli ambienti naturalistici, ai monasteri, alle chiese pievane ai luoghi religiosi della Lombardia.

Allaccianti al percorso:
• RL1 Riviera Gardesana
• RL2 Lago d’Iseo
• RL3 Lago di Como
• RL4 Lago Maggiore
• RL5 Ticino – Navigli
• RL6 Fiume Po
• RL7 Fiume Mincio / Quadrilatero austro ungarico

La rete dei percorsi ciclabili

 


Deplian “Lombardia in Bici”

 


Deplian “Monza e Brianza itinerari in bicicletta”


Info: Regione Lombardia Assessorato Turismo www.turismo.regione.lombardia.it
Navigazione Laghi di Lombardia www.navigazionelaghi.it

Per una accoglienza giovanile e alternativa segnaliamo:
• AIG www.ostellionline.org info@aighotels.com
(Verona, Rivalta s. M., Brescia, Lovere, Bergamo, Como, Verbania, Milano, Menaggio )


• CAMPING www.camping.it
• AGRITURIMO www.agriturismo.it/lombardia/index.jsp Cartografia: satellitare GPSIES


Atlante Stradale Italia Nord 1:200.000 ed. Touring Club Italiano Milano
Atlante Stradale +CD Rom 1:250.000 ed. Istituto Geografico De Agostani Novara

 

Mantova la città dei tre laghi

Passirano castello

Brescia il Castello

Brescia pianta castello

Bergamo - Palazzo della Ragione XII°-XV° sec

Lago Iseo

Sarnico veduta aerea

Lecco e il suo lago

Bergamo Cappella Colleoni

Ciclabile lago di Varese

San Benedetto Po

Mappa Lago Maggiore

Varese Battistero di San Giovanni

Sesto Calende veduta aerea

Pavia foto aerea

Monza Villa Reale