BAYERN / BAVIERA  
   
 

BAYERN / BAVIERA

Arte, natura e storia si fondono armonicamente nella Baviera, il più grande land della Germania.
Città moderne e storiche contornate dalle Alpi, villaggi di montagna, grandi aree boschive e fiumi rendono questa terra generosa e ospitale.
Si estende su una superficie di 70.550 km2 (il 20% ca. del territorio nazionale) ed ha una popolazione, al 2002, di 12.330.000 (il secondo land della Germania per abitanti, ma è il meno densamente popolato 175 ab./km2 ; un quarto della sua popolazione vive nelle grandi città ). Il capoluogo è Monaco che al 2001 contava 1.210.200 abitanti.
È formata da 4 regioni con spiccate individualità ambientali e culturali: l’Alta Baviera, l’Algovia / Svevia Bavarese, Baviera Orientale e la Franconia .
Il suo clima è temperato, subcontinentale, mediamente piovoso e i numerosi corsi d’acqua e affluenti dei fiumi Danubio, Meno, Inn e Salzach rendono questa regione particolarmente fertile. L’economia agricola e l’industria alimentare hanno ancora oggi una forte rilevanza (birra, prodotti caseari, salumi). Oltre un terzo del territorio bavarese è coltivato a seminativi (cereali, frutta, luppolo, lino, canapa) e un altro terzo a bosco. Diffuso è l’allevamento bovino nella zona alpina e subalpina.
Le zone industriali sono per lo più concentrate a Monaco, Norimberga, Fürth – Erlangen e Augusta ed i settori preminenti sono: meccanico (automobili Bmw, Audi, locomotive www.deutsches-museum.de ), elettromeccanico, porcellane e vetro (Norimberga e Nymphenburg), giocattoli, editoria, cinematografia (Bavaria – Filmstadt www.filmstadt.de )e petrolchimico.


Note storico – artistiche

Nella Valle del Danubio si colloca la prima civiltà preistorica di rilievo, detta di Altheim e databile attorno al 2.000 a.C., costituita da insediamenti contadini circondati da fossati fortificati. Sul finire del VI sec. a.C. giungono in Baviera i Celti Vindelici, i loro insediamenti (Regensburg, Kempten, Straubing e Passau) si collocano tra i fiumi Lech e Inn, la loro capitale fu Mancing nei pressi di Ingolstadt . Fiorenti furono i commerci e i contatti con gli etruschi e le colonie greche.
Nel 15 a.C. l’esercito romano guidato da Druso e Tiberio sconfigge i Celti e raggiunge il Danubio che diviene la frontiera settentrionale dell’impero. A difesa dei nuovi confini viene costruita dai romani una muraglia fortificata e il territorio bavarese diviso nelle province della Rezia e del Norico. La città di Vindelicorum, l’odierna Augsbrurg (www.augsburg.de )viene fondata dall’imperatore Augusto, di cui porta il nome.
Con il decadere dell’impero romano giunsero in questi luoghi i marcomanni, gli alemanni e nel VI sec. i bavari (stirpe germanica appartenente ai marcomanni svevi) ai quali si deve il nome del land. Alla metà del VI sec. la Baviera, divenuta dominio dei Franchi, diventa un ducato semi indipendente retto da Garibald I° (555-591) e nel secolo successivo, attraverso i monaci irlandesi, anglosassoni e franchi, diventa uno dei centri di propagazione religiosa della Germania.
Nel 919 la Baviera diviene possesso dei Sassoni e nel 1180 di Federico Barbarossa, che nomina Ottone I° degli Wittelsbach duca di Baviera e dà inizio alla dinastia degli Wittelsbach che regnerà la regione fino al 1918.
Nel 1214 i territori della Renania – Palatinato vengono uniti al ducato di Baviera e Ratisbona diviene la capitale fino al 1503, per essere poi trasferita a Monaco.
Nei settecento anni di governo gli Wittelsbach costruirono castelli fiabeschi (Hohenschwangau residenza estiva e l’eclettico castello di Neuschwanstein) e magnifici giardini, commissionarono e collezionarono opere d’arte inestimabili, soprattutto nel periodo barocco e nell’’800. Similmente Principi e vescovi hanno contribuito alla realizzazione di castelli, monasteri e chiese, palazzi gentilizi facendo della Baviera uno dei centri più rappresentativi del gotico, del barocco e del rococò tedeschi.

Monaco Oktoberfest
Costumi tradizionali bavaresi


 
 

 

Cartello entrata Land Baviera

 

Manifesto Promozione Turistica Baviera

 

 

 
 

 

Itinerari Ciclabili


Il tratto cicloturistico dell’ Anello delle Alpi che attraversa la Baviera ha inizio da Ulm, con la ciclabile sul fiume Danubio, è termina a Kufstein sulla ciclabile del fiume Inn in territorio austriaco.
È un percorso dotato di adeguata segnaletica, che si effettua prevalentemente su piste ciclabili in piano, per buona parte asfaltate e su argini fluviali.
Il CITF propone di utilizzare la Donau Radweg per il tratto da Ulm a Passau (457 km ca.), con le seguenti tappe intermedie:


• da Ulm a Dillingen (71 km)


- Güzburg (http://host3.guenzburg.de ): nella centrale Marktplatz il sei/settecentesco castello, l’Heimatmuseum (Museo Locale) con esposti resti archeologici di età romana
- Gundelfingen (www.gundelfingen.de ) antico borgo medievale sul Brenz
- Dillingen ( www.dillingen-donau.de ) da secoli importante centro di studi teologici; di rilievo sono il castello che fu residenza dei vescovi di Augusta, l’antica Università (1549-1804), i seicenteschi seminario e chiesa Mariae Himmelfahrt , il settecentesco collegio gesuitico.


• da Dillingen a Neuburg an der Donau (75 km)


- Donauwörth (www.stadt-donauwoerth.de), da visitare lungo la via centrale (Reichsstrasse) con i suoi palazzi e chiese e l’Archäologisches Museum. La città è situata alla confluenza del fiume Wörnitz ( frequentato dagli sportivi della canoa e del kayak) e punto intermedio della Romantischen Strasse (www.romantischestrasse.de ). Dalla storica stazione di Rennertshofen durante l’estate fa servizio un treno a vapore turistico che permette di visitare i paesi circostanti (con servizio treno + bici).
- Neuburg an der Donau (www.neuburg-donau.de) la centrale Karlsplatz contornata da palazzi e chiese in stile barocco (segnaliamo la tradizionale festa in costume www.schlossfest.de che si effettuerà dal 29.06.07 al 6.07.07), il cinquecentesco castello con la gotica cappella adornata di affreschi di scuola salisburghese.


• da Neuburg a Neustadt (70 km)


- Ingolstadt (www.ingolstadt.de ) fu sede di una famosa università e di una piazzaforte militare sul Danubio, rimangono alcuni tratti della duecentesca cerchia di mura con la porta di S. Croce (Kreuztor), il castello ducale (Herzogsschloss) e l’ Arsenale trasformati in luoghi museali (Bayerisches Armee Museum la più importante mostra delle forze armate bavaresi dalla seicentesca guerra contro i turchi alla prima guerra mondiale www.bayerisches-armeemuseum.de ). Da visitare inoltre il suo centro abitato dove convivono edifici storici e moderni. La città è sede dell’industria automobilistica Audi (del gruppo Volkswagen).


• da Neustadt a Regensburg (70 km)


- Weltenburg (www.weltenburg.de) attraverso un ponte poggiante su barconi di legno si raggiunge l’abbazia benedettina fondata nel 760
- Kelheim (www.kelheim.de) borgo medioevale racchiuso in parte da mura e torri e l’Archäologisches Museum dove sono esposti i ritrovamenti archeologici locali della celtica Alemona.
- Regensburg (www.regensburg.de) città di origine celtica (Radasbona), campo trincerato (Deutsche Limes – Strasse www.limesstrasse.de ) e fortezza romana costruita nel 179 d.C. da Marco Aurelio per la Legio III Italica, città libera dell’Impero e sede ufficiale della Dieta imperiale dal 1663 al 1806. Numerosi sono i monumenti da visitare di questa città i più significativi sono la gotica cattedrale di S. Pietro (Dom St. Peter), St. Emmeram, il più antico monastero benedettino della Baviera, e lo storico (1135) ponte di pietra sul Danubio (Steinerne Brücke) grande opera di ingegneria.


• da Regensburg a Straubing (58 km)


- Donaustauf (www.vg-donaustauf.de ) domina sul Danubio, dall’alto di una collina, il Walhalla (www.walhalla-regensburg.de) , il tempio degli eroi germanici, progettato da Leo von Klenze e fatto costruire (1830-41) dal re Luigi I di Baviera.
- Straubing (www.staubing.de) soprannominata il “granaio bavarese” perché attivo centro di mercato. Tra i suoi monumenti di rilievo segnaliamo: St. Peter basilica romanica del XII sec. (all’interno affreschi della danza macabra ), la tardo gotica St. Jacob e la torre civica (Stadtturm).
- Bayerischer Wald la catena di montagne(www.bayerischer-wald.info/Natur/Nationalpark/) che ci accompagnano assieme al fiume Danubio in questo tratto di percorso fino a Passau.


• da Straubing a Deggendorf (50 km)


- Metten la chiesa di St. Michael annessa ad un monastero benedettino barocco, ma fondato nel VII sec.
- Deggendorf (www.deggendorf.de) graziosa cittadina costruita tra il Danubio e ai margini del Bayerischer Wald


• da Deggendorf a Passau (63 km)


- una serie di piccoli villaggi accompagnano il tratto di percorso che ci conduce a Passau, tra i quali emerge Vilshofen, situato dove il fiume Vils confluisce nel Danubio, per la poderosa torre e per la fiorente attività tessile.
- Passau (www.passau.de) la città dei tre fiumi, dove i fiumi Inn e Ilz confluiscono nel Danubio. Di origine celtica, la città assume il ruolo importante come avamposto militare romano (Castra Batava www.limesstrasse.de) e di controllo dei traffici fluviali (al nN.43 della Ledergasse resti del Boiotro castello tardo – romano). Dal X sec. fu governata dai vescovi, la cui diocesi fino al XIV sec. includeva l’intera valle austriaca del Danubio, compresa Vienna. Per la sua posizione geografica fluviale è considerata una delle più belle città della Baviera, punto di partenza per crociere fluviali sul fiume Danubio per raggiungere Linz, Vienna e il Mar Nero. Dalla chiesa di S. Michele ha inizio la “Passeggiata dei tre fiumi” (Dreiflüsseck – Spaziergang) che scende fino alle rive dell’Inn. Dalla riva del Danubio si ha una ampia veduta della fortezza di Oberhaus (1219) e dalla quale si ha una visione dall’alto della città. Dalla città vecchia emergono il Dom St. Stephan di stile barocco italiano con l’organo ecclesiastico più grande del mondo, il signorile palazzo dei principi – vescovi (Residenz) ora Palazzo di Giustizia, l’antico convento delle monache benedettine (Kloster Niederburg) e il municipio (Rathaus).


• da Passau a Kufstein


il percorso avviene in tre tappe intermedie :1. da Passau e Salisburgo in territorio austriaco (vedi schede regionali Austria Superiore e Salisburghese),
2. da Salisburgo / Salzburg a Rosenheim
che ci porta sulle tracce della “Römische Reichstraße” la strada di epoca romana ampiamente documentata da ritrovamenti archeologici in parte conservati nel museo di Seebruck (la romana Bedaium www.bedaium.de) e la “Deutsche Ferienstrasse” che costeggia il lago di Chiemsee.
Il Chiemsee (www.tuttobaviera.it/chiemsee.html) è il più ampio lago della Baviera(82 km2 ), località turistica di rilievo per gli sport nautici. Nella parte occidentale del lago emergono tre isole, la più grande è chiamata l’”isola dei signori” (che si raggiunge mediante battello da Priem a. Chiemsee) per la villa castello che fu costruita dal re Luigi II di Baviera (1886) ispirandosi alla residenza reale francese di Versailles. Antistante vi è l’isola di Fraeninsel che conserva un caratteristico villaggio di pescatori e il convento di origine benedettino fondato nel 782 dal duca Herzog Tassilo III.
Di Rosenheim segnaliamo l’Inn Museum, sulla Königstraße, che offre un’ampia panoramica della navigazione del fiume Inn, dei mestieri e della storia di questo territorio, e la piazza Max Josef di impronta italiana, ove prospetta la trecentesca Mittertor.

3. da Rosenheim a Kufstein


questo tratto di percorso, lungo 40 km ca., si effettua percorrendo la pista ciclabile Inn Radweg, che segue il corso del fiume Inn nel solco vallivo che separa le Prealpi Bavaresi dalle Prealpi Salisburghesi . Una zona di valore naturalistico che si può cogliere salendo mediante un trenino a crema-gliera o mediante funivia (www.wendelsteinbahn.de ) sul terrazzo della cima del Wendelstein (1838 m) per cogliere una magnifica vista sulle Alpi centrali. Questo tratto del fiume Inn è conosciuto e frequentato dagli appassionati di rafting (www.wendelstein-ist-inn.de ) e sede di una Wildwassererschule a Kiefersfelden .
Kufstein (www.kufstein.at )
La città di confine tra il Tirolo e la Germania è una rinomata località di villeggiatura e sport invernali posta tra il fiume Inn e le pendici del Kaisergebirge (2344 m). Su uno sperone roccioso a sbalzo sull’Inn emerge per la sua posizione strategica e dominante sulla città la fortezza (Festung Kufstein), costruita nel sec. XIII dai vescovi di Ratisbona e dai duchi di Baviera, ristrutturata e ampliata dall’imperatore Massimiliano I, all’interno ospita attualmente l’Heimatmuseum, museo di storia locale, archeologia e storia naturale della zona. Dai bastioni e dai camminamenti si può cogliere un’ampia e panoramica visione della città e della valle dell’Inn.
Della città vecchia si segnalano la storica strada Römerhofgasse fiancheggiata da edifici storici, la tardo gotica chiesa di St. Viet e il gotico Rathaus.


Piste Ciclabili della Baviera


La rete ciclabile primaria tedesca è la maggiore per estensione d’Europa supera i 40.000 km . A Monaco vi sono ben oltre 1.000 km di piste ciclabili.
L’itinerario “Anello delle Alpi” può rappresentare il punto di partenza per visitare la Baviera, mediante collegamenti con gli itinerari cicloturistici che attraversano l’intera regione.
Il CITF segnala le seguenti Strade a tema:
Strada Romantica di 460 km, che da Würzburg porta a Füssen sulla Strada Alpina tedesca, (Bodensee Königssee Radweg), alla scoperta di città medievali e castelli (castello di Neuschwanstein)
Strada dei Re e degli Imperatori di 450 km; da Francoforte, dove venivano incoronati i sovrani, arriva a Vienna
Strada Alpina Tedesca (Bodensee Königssee Radweg) di 465 km da Lindau, sul lago di Costanza, conduce a Berchtesgaden attraverso le Alpi Bavaresi.
Strada delle rocche di 460 km in territorio tedesco, da Mannheim a Praga, porta alla visita di oltre 5° castelli e palazzi
Strada del vetro di 250 km, da Passau a Neustadt. Lungo il percorso, che attraversa tratti di bosco della Foresta Bavarese, si possono visitare musei, laboratori artigianali e località ove un tempo era attiva la lavorazione di questo materiale.
Strada della porcellana , un itinerario che porta a visitare alcune prestigiose manifatture (Rosenthal) della Baviera nord-orientale tra Coburgo, Weiden e Bayereuth.


Info :

turistiche www.bayern.by / www.tuttobaviera.it / www.vacanzeingermania.com / www.monaco-baviera.it
rete ferroviaria www.bahn.de
stazioni servizio noleggio bike www.bahn.de/bahnundbike
ostelli della gioventù www.iyf.org / www.djh.de
agriturismo www.bauernhofurlaub.com
bed & breakfast www.bed-and-breakfast.de
dimore storiche www.burghotel.de / http://www.germany-castles-hotels.com/
percorsi navigabili www.deilmann.de / www.k-d.com
associazioni cicloturistiche www.adfc.de
associazioni canoistiche www.kanu.de / www.kanu-touristik.de / www.canyoning.de
associazi
oni vela e surf www.segelservice.com / www.vdws.de / www.dsv.org
 


 


cartografia:
Esterbauer-Verlag Radwanderkarte 1:50.000 “Donau-Radweg 1” / “Inn-Radweg2” / “Bodensee - Radweg” / 1:75.000 „Romantische Strasse“ www.esterbauer.com
KOMPASS Radtourenkarte 1:125.000 n150 „Donau Radweg: Schwarwald – Regensburg“ / n151 „Donau Radweg : Regensburg – Bratislava“ / n 148 „Inntal – Radweg“ Maloja – Passau“ www.kompass.at

 

 

Manifesti pubblicitari Sport e tempo libero in Baviera

Donubio in canoa

Lago di Chiemsee

Lago di Chiemsee battello navigazione

Ratisbona battello sul Danubio

Walhalla visto dal Danubio

Interno del tempio Walhalla

Ingolstadt: Castello ducale visto dalla riva del Danubio

Monaco Olimpiapark

Monaco: stabilimenti e uffici BMW

Passau punto di partenza per una crociera sul Danubio

Bedaium – Seebruck cicloturisti sulla Römerstraße

Lago di Chiemsee complesso conventuale Fraueninsel

Wendelstein ferrovia a crema-gliera